Quando è il momento di cambiare…


Vi è mai capitato di fantasticare su una vita diversa dalla vostra? A volte mi trovo ad immaginare come sarebbe la mia vita se mi capitasse una visita da parte della famigerata dea bendata. Un giorno ti svegli e sei il comune lavoratore che corre per non timbrare in ritardo, il giorno dopo sei un servito e riverito milionario… sarebbe un sogno, ed infatti lo è! Non ditemi che sono l’unica, perché non ci credo. A chi non è mai capitato di acquistare un gratta e vinci solo per gioco, e mentre grattava con la sua preziosa monetina cosciente fin da subito che le statistiche remano contro, in cuor suo sperava di scoprire che il destino aveva riservato per lui la sorpresa più inaspettata? Ma niente nemmeno questa volta. L’ennesima occasione che la vita non perde per farci capire che per un cambiamento serve impegno e fatica. Statisticamente parlando non possiamo fare troppo conto sul “colpo di fortuna”.


Per cambiare la nostra vita deve accadere qualcosa di davvero “grosso”, che ci renda facile il cambiamento. Per esempio una vincita di denaro, evento certamente positivo. Ma anche eventi negativi possono scatenare in noi la voglia di cambiare, per esempio la fine di un amore. Ci dimentichiamo però che non necessariamente deve accadere qualcosa per spingerci al cambiamento, possiamo farlo semplicemente per noi.


Il sentimento principale che ci provoca la voglia di cambiamento è sicuramente l’insoddisfazione provocataci da un determinato aspetto della nostra vita. Scommetto che se chiedessi a dieci persone cosa potrebbe essere causa di insoddisfazione, almeno sette mi risponderebbero: il lavoro. E sono profondamente convinta che sia proprio vero, il lavoro occupa un terzo della nostra vita ed inevitabilmente influisce sulla nostra vita. Non è cosa da sottovalutare ma nemmeno molto irreversibile, fortunatamente il contratto di lavoro non prevede un legame “fin che morte non ci separi” con l’azienda per cui lavoriamo, se ci fa stare male tanti saluti. So che la sto facendo facile, in questo particolare periodo non è semplice mollare tutto e ricominciare, soprattutto perché di opportunità ce ne sono poche. Quindi non resta che rimboccarsi le maniche e reinventarsi in qualcosa di nuovo, non necessariamente scappando dall’attuale impiego.


Altra causa di insoddisfazione: l’aspetto fisico. Argomento apparentemente leggero, ma in realtà è tutt’altro che così. L’aspetto fisico ci condiziona in tanti periodi della nostra vita, in particolar modo se siamo persone insicure. Fortunatamente negli ultimi anni si sta lavorando per rendere la perfezione meno perfetta: le cantanti possono essere un po’ bruttine, esistono modelle “curvy”. Sicuramente ciò che deve restare in mente a tutti è che prima dell’aspetto fisico c’è la salute. Quindi tutto ciò che ci fa bene al corpo ed all’aspetto ben venga. Da ricordare: ciò che fa bene a me a te può nuocere, quindi evitiamo di fissarci su un modello prestabilito di dieta, attività fisica o strani segreti di bellezza, perché ognuno di noi deve scoprire la propria personale ricetta perfetta!


Quando è il momento di cambiare?


Quando ci si sveglia stanchi


Quando non si sorride più


Quando trattiamo male le persone amate


Quando ci dimentichiamo di essere fortunati per quello che abbiamo

(Visited 151 times, 1 visits today)

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *