Operazione ritorno alla realtà: yes, we can!

Quanti di voi, al suono della sveglia che non si sentiva da qualche giorno ormai, hanno realizzato che tutto è ricominciato? Io devo dire che sulle prime ero scettica, non potevano essere già passate due settimane…! Ci siamo appena augurati buone vacanze: restiamo in contatto, ti faccio sapere come va, magari ci troviamo per un caffè…!?


No ci sarà un errore, un malfunzionamento della sveglia… ho bisogno di comprarne una nuova. Una che non suoni alle ore 06:30 del mattino nel bel mezzo delle vacanze.


E invece no nessun errore: è vero, è ricominciato il solito “traffico” e nonostante lo stato d’animo un po’ più rilassato rispetto allo scorso mese, non sembra vero. La malinconia prende per un attimo il sopravvento, e adesso? Quando potrò ancora fare colazione alle 9 al bar? Sarà ormai inverno. Inizierà il freddo, chi più chi meno, godremo di meno ore di sole. Quello non basta mai, come si fa ad accettare di avere davanti a se mesi interminabili, lunghe giornate buie in cui la voglia di uscire viene meno?


Bisogna superare tutto questo e vi dico che è possibile!


Secondo alcuni psicologi, ritornare alla realtà dopo un periodo di riposo è un vero e proprio trauma: gli impegni che ci abituiamo ad affrontare nella vita di tutti i giorni tornano all’improvviso alla riscossa e dobbiamo scontrarci con la “routine” che per qualche giorno felice ci aveva dato tregua.


Alcune semplici dritte per affrontare senza stress il rientro alla quotidianità:


  1. Se potete, rientrate al lavoro spezzando la settimana:

    Chi più facilmente si fa prendere dallo stress, potrà trovare beneficio avendo un rientro graduale alle solite mansioni lavorative. Rientrando con l’idea di dover affrontare una prima settimana in modo più “soft” può rendere il rientro più dolce.

  2.  Pensate ad altro!

    Il rientro dalle vacanze non solo segna l’inevitabile rientro alle attività lavorative, ma anche a tutte quelle attività di svago che ci concediamo: sport, incontri, corsi vari… se non ne avete un consiglio: procuratevele!

  3. Datevi un traguardo

    Il pensiero di avere programmato qualcosa di piacevole nei prossimi mesi può dare maggiore stimolo per impegnarsi a raggiungere la meta. Per esempio programmate una gita per un weekend, comprate i biglietti per un concerto oppure qualsiasi cosa possa darvi un positivo senso di motivazione. Potreste persino pensare di mettervi a dieta dandovi delle scadenze, vedersi raggiungere un obiettivo è la migliore motivazione!

  4. Sfruttate la vostra mente rigenerata dal periodo di stop per fare un bilancio di come vi stanno andando le cose.

    Cosa vi piacerebbe intraprendere di nuovo? È un buon periodo per intraprendere nuove sfide. Di qualsiasi genere.

Nulla è più rassicurante della nostra routine, quindi non c’è di cui avere timore. Inoltre teniamo a mente che siamo (quasi) tutti sulla stessa barca quindi, perché farsi prendere dal panico? Cerchiamo di conservare i ricordi delle esperienze vissute nel tempo libero di una vacanza, questo ci ricorderà che per goderci certi momenti dobbiamo necessariamente vivere gli affanni della quotidianità, o non ci renderemmo contro di quanto speciali tali momenti siano.

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